La Bigiotteria e i Gioielli d'Epoca

Il Granato, è la pietra più usata fin dai tempi antichi nelle nostre valli, per realizzare monili e gioielli che adornavano abiti e cappelli. La facilità con la quale si trovava nelle vallate dell'Ossola e le proprietà ad essa attribuite, hanno ispirato gli orafi locali che hanno poi esportato le loro abilità all'estero, emigrando soprattutto in Francia, diventando famosi e riscuotendo successi in tutta Europa. A testimonianza di ciò a Craveggia, nella Parrocchiale, si trova Il tesoro dei Re di Francia, costituito da donazioni della famiglia di gioiellieri Mellerio e da benefattori originari del paese. La raccolta è formata da pezzi di inestimabile valore: ostensori, croci pissidi e calici di varie epoche, paramenti a fiorami in seta antica intessuti d'oro e d'argento, tra cui il drappo funebre del Re Sole e quelli ricavati da un manto nuziale di Maria Antonietta. La straordinaria tecnica dei gioiellieri vigezzini si ritrova ancora in manufatti di cui esistono splendidi esemplari. Al Portico si possono trovare le riproduzioni dei gioielli locali in argento e oro rosa con pietre preziose o semi preziose oppure pezzi originali di bigiotteria d'epoca, frutto di un'accurata e amorevole ricerca. Una scelta ampia di orecchini, collane in granato, bracciali, ciondoli, anelli, e spille che si affiancano anche a linee più moderne (quali Les Nereides d'Italie) per soddisfare tutte le esigenze