L' Abito Tradizionale Vigezzino

II recupero degli oggetti e degli usi tradizionali Ŕ sempre stato un obiettivo prioritario per chi ama il proprio paese, ed Ŕ per questo motivo che, oltre ad indossare l'abito tradizionale nei giorni di festa, le titolari del Portico hanno deciso di mettere a disposizione della clientela tutto l'occorrente per la confezione dell'abito e gli accessori necessari.
Naturalmente, oltre alle stoffe e alle passamanerie, esiste la possibilitÓ di creare l'abito in seta o di cotone su misura, sia da donna che da uomo.

Ma com'Ŕ quest'abito? Per le signore di Vigezzo, l'abbigliamento festivo consisteva in un abito di seta di damasco, profilato in oro, costituito da una pettorina aderente con gonna molto ampia e pieghettata dietro. Una camicetta tono su tono, rifinita con pizzi e un grembiule di seta colorata, completavano l'insieme. Le calze erano bianche e le scarpe ornate di fibbie d'argento. La signora usava portare sopra i foulard di damasco cappelli di paglia a larghe tese con nastri e fiori o tube e, sulle spalle, ricchi e ampi scialli.

I gioielli erano in granato. Il costume dell'alpigiana era invece confezionato in cotone (ras), con camicetta di tela da ca' (in canapa) che aveva un pizzo intorno al collo. Di cotone erano pure il grembiule e le calze. Ai piedi aveva i pid¨i, pantofole di stoffa trapuntate a mano (le scarpe vigezzine attuali).

Caratteristico di entrambi gli abbigliamenti era il foulard di damasco chiamato panet.

L'alpigiano invece, vestiva con un tricotŔ bianco di lana di pecora profilato in rosso o in verde, una camicia di tela di canapa con un fazzoletto al collo oppure i balŔt (palline di lana). I pantaloni erano marroni, neri o verdi di velluto o fustagno e in vita portava una fascia rossa o blu, ai piedi teneva calze di lana , scarponi chiodati e gli straus, specie di gambali di stoffa bianca o quadrettata.

Caratterizzava il tutto il cappello da pastore (capel ad l'acqua) rotondo, marrone o nero con cordoncino rosso attorno alla calotta, chiamato cosý per l'impermeabilitÓ del tessuto in feltro di lana usata per confezionarlo.